Prosegue la campagna Detox di Greenpeace e si fanno i nomi dei marchi che si impegnano seriamente nella riduzione dell’impatto delle proprie lavorazioni sull’ambiente.
Greenpeace ha pubblicato infatti la lista dei marchi della moda che hanno messo in atto misure concrete per ridurre il loro impatto sull’inquinamento delle acque nelle zone di produzione. Benetton, Mango, C&A, Adidas, H&M e Inditex (Zara) figurano tra i 16 grandi gruppi leader nella materia.
Si punta il dito invece contro il cinese Li Ning e l’americano Nike per la “loro assenza di azioni credibili malgrado le loro dichiarazioni”. Altri non hanno preso alcuna misura per ridurre il loro utilizzo di prodotti chimici, nonostante molti di questi siano stati rinvenuti nelle loro catene di produzione. E’ il caso del settore del lusso con nomi come Dolce & Gabbana, Hermès, LVMH o ancora Versace.
I prodotti tossici dell’industria tessile, che contengono in particolare perturbatori endocrini, inquinano i corsi d’acqua dal paese di produzione fino a quello dei consumatori, al momento del lavaggio. In Cina, più della metà dell’acqua di superficie non è potabile. Per consultare la lista completa: http://greenpeace.fr/detox-catwalk/
7/4/2015







