Alla vigilia di Première Vision arrivano numeri non proprio incoragginati per i consumi di tessile e abbigliamento in Francia, dove è stato registrato un calo dell’1,4 per cento su base annua nel 2013. Tutti i circuiti di distribuzione sono toccati dal calo e gli articoli di abbigliamento (-3,2%) resistono meglio di quelli tessili (-1,3%).
Tra gli articoli di abbigliamento più stabili quelli di pret-à-porter femminile, le cui vendite rimangono praticamente invariate rispetto al 2012 (-0,2%). Per le calzature la tendenza media del 2013 è anch’essa negativa e pari a –2,4%; leggermente positiva, invece, quella degli accessori (+0,3%).
5-2-2014







