Dopo le presunte accuse di crudeltà sugli animali nel processo di estrazione della lana d'angora molti marchi inglesi hanno sospeso l'approvvigionamento di capi contenenti questo tipo di lana: Topshop e Marks & Spencer, tra gli altri, hanno preso la decisione dopo che la PETA ha pubblicato un video girato in Cina, principale produttore di lana proveniente dal coniglio d'angora, mostrando come venisse strappata con violenza dalla pelle dei conigli e come questi animali emettessero versi di dolore.
Sta aderendo alla protesta il Gruppo Arcadia di Philip Green , proprietario di Topshop, Topman, Dorothy Perkins, Evans, Miss Selfridge, Wallis, Burton, Outfit e Bhs dichiarando di voler fare di tutto per denunciare tali fatti e cercando di trovare soluzioni e alternative. Marks & Spencer ha detto che la sua politica di benessere degli animali non consente trattamenti dal vivo e crede che presso gli allevamenti di conigli d'angora dal quale si approvvigiona vengano rispettate tali condizioni ma “stiamo effettuanto sopralluoghi per essere assolutamente sicuri che tali maltrattamenti non si verifichino. Anche noi per il momento non emetteremo ulteriori ordini ai nostri fornitori fino a quando avremo concluso queste indagini ed esaminato i risultati”.
Altri rivenditori che hanno deciso di sospendere l'emmissione di ordini per i prodotti contenenti angora sono Avanti , Primark , New Look e Ted Baker.
18-12-2013







