Torna il segno più per gli indici di produzione industriale nel sistema manifatturiero biellese, dopo sette trimestri consecutivi di flessione. Il terzo trimestre 2013 ha infatti segnato una crescita dell'1,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012 e la percentuale è superiore anche a quella media registrata in Piemonte, o,6 per cento. Il risultato è emerso dall’indagine congiunturale condotta dalla Camera di Commercio di Biella. La rilevazione è stata effettuata nei mesi di ottobre-novembre 2013 con riferimento al periodo luglio-settembre 2013.
“E' stata una lunga attesa ma finalmente il settore industriale nel nostro territorio ha rialzato la testa, con un incremento consistente della produzione negli ultimi tre mesi, quasi il 2%, accompagnato da un aumento sia degli ordinativi interni che di quelli esteri. E' un risultato molto buono ma davanti al quale dobbiamo ancora restare prudenti, perché prima di parlare di fine della crisi dobbiamo attendere un consolidamento di questi dati. Non cala dunque l'attenzione e non si ferma il nostro impegno nel supportare le aziende del settore manifatturiero nei loro processi di rinnovamento e di sviluppo, soprattutto in un'ottica di internazionalizzazione, essendo la domanda estera di beni prodotti nel nostro territorio il driver più rilevante”, dichiara Andrea Fortolan, Presidente della Camera di Commercio di Biella.
La Presidente dell'Unione Industriale Biellese, Marilena Bolli, aggiunge: “I dati positivi del terzo trimestre dell'anno confermano il sentiment incoraggiante che già emergeva alla prova delle fiere del settore tessile di settembre: una ritrovata vivacità sui mercati internazionali e un incremento degli ordinativi. Si conferma dunque il ruolo dell'export come traino dell'andamento della manifattura biellese e l'importanza del presidio sui mercati esteri per incidere in modo significativo sulla ripresa della produzione. Il cuore manifatturiero del Distretto, vocato all'export, va valorizzato attraverso sinergie concrete capaci di infondere nuova energia, entusiasmo e determinazione agli imprenditori che ogni giorno affrontano la sfida straordinaria della gestione della “ordinaria amministrazione”, ma anche a quei giovani talenti che possono scommettere sul loro spirito imprenditoriale e dare vita a nuove attività in diversi settori”.
L’incremento della produzione industriale è il risultato degli andamenti positivi di tutti i settori, ad eccezione di quello meccanico (-1,1%) e delle altre industrie tessili (-1,0%). I risultati migliori sono realizzati dal settore della tessitura (+5,6%), del finissaggio (+4,6%), della filatura (+3,5%) e delle industrie varie (+0,6%).
L’aumento della produzione industriale è stata determinato sia dall’incremento degli ordinativi interni (+0,6%), ma ancor di più dall’andamento positivo registrato dagli ordinativi provenienti dai mercati esteri (+3,3%). Anche il fatturato estero risulta in incremento (+1,8%).
Sistema manifatturiero biellese: la congiuntura del III trimestre 2013 rispetto allo stesso trimestre del 2012 in sintesi
Produzione industriale grezza: +1,9%
Ordinativi interni: +0,6%
Ordinativi esteri: +3,3%
Fatturato: +2,3%
Fatturato estero: +1,8%
Produzione assicurata sulla base del portafoglio ordini a fine III trim 2013 (n. settimane): 4,7
Grado di utilizzo degli impianti: 61,80%
22-11-2013







