Questo pomeriggio alle 18 sarà presentata al Museo del Tessuto di Prato la partnership tra REMO /Re-cycle Movement e Uci /Unione Ciclistica Internazionale che consentirà di produrre a Prato le divise che saranno indossate da commissari, funzionari e delegati UCI per i prossimi 5 anni in tutti gli eventi di ciclismo internazionale.
“La sfida è coniugare l'antica e tradizionale vocazione del distretto con una nuova forte connotazione contemporanea, capace di intercettare nuovi stili di vita e trends artistici innovativi – ha affermato il Sindaco di Prato Roberto Cenni – per questo plaudiamo a questa iniziativa”.
Saranno presenti questa sera a Prato, e coordinati nei loro interventi da Walter Santillo, Francesco Moser, vera e propria icona del ciclismo d'eccellenza italiano, il Sindaco di Prato, Roberto Cenni, l’assessore alle attività produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, per Re-Mo il fondatore Martin Havik e la responsabile marketing Italia Silvia Mariani, per UCI, Gerrit Middag direttore marketing ed eventi UCI. REMO è l'organismo di garanzia e controllo del sistema “100% riciclato” creato dall'olandese Martin Havik – ex ciclista professionista – che proprio in Toscana e in particolare a Prato ha deciso di investire su questo progetto, valorizzando la filiera tessile pratese universalmente riconosciuta per il suo know how per il riciclo delle stoffe. “La green visiondi REMO è stato il fattore vincente per chiudere l'accordo – sostiene Martin Havik – fondatore del progetto REMO – Uci ha infatti sempre più bisogno di posizionare e valorizzare i propri valori di sostenibilità e rispetto dell'ambiente, che il QR-code REMO su ogni capo può garantire”.
Le aziende pratesi che hanno già aderito al progetto sono Cunningam srl, GM Filati srl, Comistra srl, Pontetorto Spa, e Manteco Spa, ma c’è spazio per altri partecipanti.
“La ripresa del distretto tessile pratese è un imperativo per la nostra regione, che ha basato per decenni buona parte del suo sviluppo sul tessuto di piccole e piccolissime imprese che costituiscono la forma produttiva prevalente del territorio e del sistema toscano – afferma l’Assessore alle Attività produttive, lavoro e formazione della Regione Toscana Gianfranco Simoncini – Questo obiettivo si può raggiungere solo sostenendo l'innovazione dei prodotti e dei processi produttivi, la ricerca, la sostenibilità ambientale delle produzioni attraverso marchi e certificazioni. E' quanto la Regione sta facendo con iniziative, che si intrecciano con quelle del progetto speciale per Prato, che puntano in particolare sulla capacità delle imprese di fare rete e di riposizionarsi sui mercati internazionali. Credo che l'iniziativa che presentiamo vada in questa direzione e che dimostri bene la volontà e la capacità di rilancio del sistema pratese”.
Il laboratorio pratese di analisi Brachi ha definito i requisiti di sicurezza del prodotto che il sistema REMO garantisce a vantaggio del consumatore e controllerà che ogni tessuto segua le regole ferree del disciplinare, la fiorentina Process Factory ha curato la definizione del sistema di garanzia, lo Studio Rami è partner dell’accordo UCI-REMO per lo styling delle nuove divise. Sponsor dell'evento SDG NEXUS, start up di Certaldo frutto dell'incontro tra imprenditori fiorentini e pratesi del segmento ICT/smart solutions per contribuire ad una mobilità sostenibile.
26/9/2013







