Asse Italia – Tunisia nello showroom di Trafi

Visitatori dal nord Africa allo showroom di Trafi Creatività Tessile, dove una delegazione tunisina ha avuto uno scambio nell’ambito del progetto Nasij.

Accompagnati dalla Fondazione Pin i rappresentanti di quattro distretti tessili della Tunisia hanno studiato il distretto pratese come modello di ecosistema territoriale integrato per attuare un progetto che vuole creare opportunità di lavoro dignitoso e qualificato fra giovani e disoccupati, offrire alternative alla migrazione irregolare, rafforzando la capacità delle economie locali di promuovere l’integrazione socio-economica in Tunisia per i giovani, le donne, i disoccupati e altri gruppi di popolazione vulnerabili.

Quindici i rappresentanti di istituzioni formative, università, centri di ricerca, imprese e associazioni  arrivati dalla Tunisia per partecipare alla visita a Montemurlo, accompagnati dalla professoressa Debora Giorgi, preside del corso triennale in Design, Tessile e Moda dell’Università di Firenze.

“Abbiamo raccontato la storia della nostra azienda e di cosa ci occupiamo – spiegano Fabio Giusti, Nicolò Coffaro e Daniele Luconi di Trafi Creatività Tessile – con un riferimento ai progetti di sostenibilità e alla produzione di tessuti particolari partendo da materiali di scarto della lavorazione tessile. E ci siamo soffermati pure sul nostro ruolo di produttori di tessuti innovativi nell’ambito del progetto europeo RegionGreenTex”.

Quella tunisina non è stata l’unica delegazione in visita in questo inizio di 2026: in azienda sono stati infatti accolti anche addetti ai lavori provenienti dalla Corsica, accompagnati da Next Technology Tecnotessile: oggetto dell’incontro è stato l’uso delle lane sarde e corse.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini