Prima volta a Biella per un gruppo di 30 studenti della Monash University di Melbourne che, nel corso di un viaggio studio dedicato ad approfondire il tema della sostenibilità nella moda, hanno fatto tappa in Piemonte, accompagnati da due tutor.
I ragazzi hanno conosciuto il Biellese raccontato attraverso una presentazione che ha toccato le caratteristiche riconosciute con Biella Città Creativa Unesco, i tratti distintivi di turismo ed enogastronomia evidenziati da Fondazione BIellezza e che si è poi concentrata sul dna tessile e sull’altissima qualità realizzata grazie a sostenibilità e innovazione con l’esempio di MagnoLab e delle competenze di Città Studi.
Ad aprire la serata, infatti, è stata Sara Gentile, vicesindaco della Città di Biella, poi ha parlato Paolo Zegna, presidente della Fondazione Biellezza, che ha sottolineato come il territorio rappresenti un laboratorio a cielo aperto di rigenerazione, progettualità e collaborazioni tra pubblico e privato.
Il tema della sostenibilità nel settore tessile è stato approfondito da Giovanni Marchi, presidente di MagnoLab: sono stati mostrati casi concreti di applicazione delle tecnologie sostenibili e spiegato il ruolo pionieristico del Biellese nell’industria tessile internazionale.
Ha chiuso gli interventi Ermanno Rondi, presidente di Città Studi, che ha presentato l’offerta formativa del campus. Durante la loro permanenza a Biella, gli studenti hanno anche avuto modo di visitare Casa Zegna e il Fila Museum.









