Doppia tappa internazionale per Brunello, presente a Milano Unica e Première Vision, con la collezione Primavera Estate 2027, adatta ad entrambe le fiere visto il tema MU Cosmetic e l’allargamento al beauty del salone parigino.
La collezione propone fodere in Cupro Bemberg, in mischia con viscose ricavate da piante di aloe e loto, presenti anche nella cosmesi. Poi Taffetas 100% Cupro Bemberg, che cambiano look assumendo aspetti vintage e délavé, la fodera in Cupro Bemberg, cotone certificato OCS e Lyocell e jacquard preziosi, effetti degradé e cangianti luminosi, destinati a farsi notare.
Presenza fissa a Milano unica anche per Reda, con uno stand che ha fatto da racconto, memoria e visione dell’azienda. La linea Reda 1865 ha presentato due nuove anime: The Passport e Calyssa. La prima è una sorta di mindset. Pensata per un’eleganza nomade e pragmatica, nasce per accompagnare chi vive in costante movimento. Tre le interpretazioni per i tessuti: tela doppio ritorto, 3 capi (tessuto più deciso e materico) e blazer elastico. Calyssa invece nasce da kalòs, radice greca di bellezza, ed è una capsule composta da una serie di tessuti in cui si incontrano tre fibre complementari, lana, lino e cotone.
La campagna per la collezione Reda 1865 si inserisce nel progetto Anti-Uniforme e prende forma
attraverso una selezione di ritratti in pellicola in bianco e nero dedicati alle persone che abitano e
attraversano la valle in cui Reda opera dal 1865.
Reda Active invece punta su materia tecnica e sport luxury. La gamma si amplia con nuovi jersey, incluso il bianco, e con strutture tridimensionali in pura lana dedicate al mondo camiceria. The GOAT M15 guarda al mondo della vela, mentre la nuova capsule Tecno-Lino è dedicata all’outerwear estivo.
Presente in fiera anche Pontex, che ha scelto di promuovere i principi dell’economia circolare, attraverso una capsule di tessuti che privilegiano l’upcycling e l’uso di risorse naturali e rinnovabili, realizzata in collaborazione con la modenese Tintoria Emiliana.
Si tratta di tessuti per abbigliamento nobilitati nella tintura in capo attraverso un processo innovativo che unisce argille naturali e ossidi di recupero (nella foto). Letizia Ferretti, CEO di Pontex, traccia un bilancio e una prospettiva sul settore: “Il mercato tessile sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Nonostante le incertezze globali che hanno caratterizzato l’ultimo biennio, a Milano Unica abbiamo registrato un interesse concreto verso i tessuti che hanno una storia da raccontare. I clienti non cercano più solo il tessuto ‘bello’, ma esigono tracciabilità, innovazione di processo e una filiera trasparente. La nostra risposta per la SS27 è stata proprio questa: investire su nobilitazioni complesse e partnership di valore per offrire un Made in Italy che sia sostanza, non solo etichetta.”
Presentato in fiera anche il progetto di solidarietà ed economia circolare in partnership con Porta Aperta.








