L’archivio di Marini Industrie racconta la storia della moda

C’è anche Marini Industrie tra le realtà protagoniste di “Trame: il tessuto italiano dei musei e degli archivi di moda”, il catalogo presentato al convegno conclusivo del progetto Fashion Cultural Heritage. Memorie, musei, esperienze, promosso dall’Università La Sapienza di Roma.

L’archivio fa parte quindi della prima mappatura sistematica del patrimonio culturale della moda italiana, un censimento che raccoglie oltre 1.200 tra musei, archivi, fondazioni e collezioni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Tra le altre realtà pratesi presenti anche il Museo del Tessuto, la Fondazione Cdse – Centro di Documentazione Storico Etnografica e il Mumat – Museo delle Macchine Tessili di Vernio.

L’archivio di Marini Industrie conserva oggi oltre 30.000 tessuti e continua ad arricchirsi attraverso un lavoro costante di catalogazione e digitalizzazione, che ne garantisce la conservazione nel tempo e ne amplia progressivamente le possibilità di consultazione e utilizzo nei processi creativi e produttivi.

“L’archivio è concepito come un vero e proprio motore di ricerca interno: se l’intelligenza artificiale si nutre di dati per generare nuove risposte, il nostro archivio è il sistema da cui è possibile attingere conoscenza. Campioni, trame, processi e memoria produttiva sono una fonte continua di ispirazione per i designer con cui lavoriamo e per i nostri creativi. Essere parte di questo catalogo significa per noi veder riconosciuto ancora una volta il valore culturale del lavoro industriale e del patrimonio che custodiamo ogni giorno” dichiara il responsabile Sviluppo e Innovazione dell’azienda Francesco Marini.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini