Il progetto Waste2Fashion, nato per trasformare i rifiuti tessili in opportunità di moda circolare e finanziato dall’Unione Europea, ha tra i partner anche Next Technology Tecnotessile e Museo del Tessuto di Prato.
Il progetto infatti riunisce partner provenienti da Spagna, Italia, Tunisia, Egitto e Libano per sviluppare e testare soluzioni innovative e replicabili per la gestione dei rifiuti tessili post-consumo e per la moda circolare. Il debutto in Spagna, al Barcelona Circular Hub, in un evento ospitato da MedWaves, Centro di Attività Regionale UNEP/MAP per il Consumo e la Produzione Sostenibili e Lead Partner del progetto.
Waste2Fashion, ovvero “Sviluppo di un sistema pilota circolare per i rifiuti tessili post-consumo nel Mediterraneo” si svolgerà fino al 2028 con un budget complessivo di circa 2,8 milioni di euro. L’obiettivo è progettare, testare e validare sistemi circolari che migliorino la raccolta, la selezione e il pre-riciclo dei rifiuti tessili post-consumo, promuovendo al contempo modelli di business sostenibili e pratiche di eco-design adattate ai territori mediterranei.
Next Technology Tecnotessile si occuperà di favorire il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti tessili post-consumo e di sviluppare modelli di business circolari e sostenibili nei cinque territori target del progetto. In particolare si concentrerà sulla definizione di sistemi di selezione e classificazione automatica dei materiali tessili su piccola scala.
Il Museo del Tessuto, che ricopre il ruolo di coordinatore del WP4 – Transnational Eco-design Academy and Circular Acceleration Lab, guiderà, in collaborazione con MedWaves, FTTH e Mesmeda, la progettazione e l’erogazione di due strumenti chiave: l’Eco-design Fashion Academy e il Circular Acceleration Lab. Il primo è un programma di formazione transnazionale rivolto a 60 designer e start-up provenienti dai quattro paesi partecipanti. Il secondo è un percorso di accelerazione per start-up innovative che valorizzano materiali tessili riciclati da rifiuti post-consumo.
Il Museo svilupperà i contenuti formativi, organizzerà sessioni di matchmaking tra le realtà produttive locali e i designer e ospiterà l’evento transnazionale finale nel distretto tessile di Prato.







