Lo sciopero nel Gruppo Kering fa il tutto esaurito

E’ stata tra il 70 e il 100% secondo gli organizzatori l’adesione allo sciopero di ieri nel Gruppo Kering negli stabilimenti dei marchi, tra cui Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Ginori 1735, Roman Style (Brioni) e Kering.

Alla manifestazione di Scandicci hanno sfilato centinaia di lavoratrici e lavoratori, delegate e delegati e davanti alla sede della Kering Italia della Toscana hanno parlato le segreterie nazionali della Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil: “Il comportamento di Kering – hanno detto – è inaccettabile. Scioperiamo per i licenziamenti in Alexander McQueen, per il rifiuto dell’azienda di confrontarsi con le parti sindacali per trovare soluzioni alla riallocazione delle maestranze o fare ricorso agli ammortizzatori sociali, per l’indisponibilità del Ceo Di Meo a condividere il piano di riorganizzazione del gruppo con le parti sociali, oltre che con gli investitori”.

“Ciò che è accaduto in McQueen – hanno aggiunto gli organizzatori dello sciopero – non depone a favore di un impegno serio del Gruppo. Kering annuncia confronti già calendarizzati col sindacato, confondendo, speriamo inconsapevolmente, i comitati aziendali europei che non sono organi di contrattazione e le organizzazioni sindacali che invece esercitano quel ruolo”

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini