Vestiti appesi

Pistoia, Prato e un trimestre di tenuta

Secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato a fine marzo 2026 le imprese attive nelle province di Pistoia e Prato sono 56.373 (26.903 nella prima e 29.470 nella seconda). La variazione tendenziale è leggermente positiva (+0,2%), confermando la resilienza dell’area che registra performance migliori sia rispetto alla media della Toscana (-0,6%) che a quella nazionale (-0,9%).

Ma si tratta della media tra Pistoia (-0,3%) e Prato (+0,7%)

A Pistoia continua a soffrire il comparto manifatturiero (-2,3%) ed in particolare il sistema moda (-4,4%), mentre a Prato il calo è stato contenuto a -0,7%. Pesa principalmente la contrazione del settore tessile (-2,3%), trascinata al ribasso dal netto calo delle imprese specializzate nella produzione di tessuti e tessiture (-5,9%). In sofferenza anche le nicchie dei tessili tecnici e per uso industriale (-2,3%) e la fabbricazione di tessuti a maglia (-1,4%). Meno in difficoltà la produzione di filati e filature (-0,2%), mentre le attività di finissaggio registrano persino un lieve segno positivo (+0,8%). Altrettanto stabile il numero delle confezioni di articoli di abbigliamento attive (+0,1%).

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini