L’Università degli Studi Professionali di Accra ha ospitato il Ghana – Italy Circular Economy Dialogue organizzato da Unido Itpo Italia e Agenzia Ice per rafforzare la cooperazione tra i due paesi nei settori del tessile sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, della produzione verde e dell’imprenditorialità innovativa.
Sul tema del tessile è intervenuta Cna Federmoda, col responsabile nazionale Antonio Franceschini, nel panel “Sustainable Textiles & Circular Fashion Value Chains: Innovation and Ghana–Italy Collaboration”: “Quando parliamo di tessili circolari – ha detto – non stiamo parlando soltanto di una migliore gestione dei rifiuti ma anche della nascita di un nuovo ecosistema industriale capace di trasformare materiali che oggi vengono considerati scarti in nuove risorse economiche. L’esperienza italiana dimostra che la circolarità funziona quando diventa parte integrante del sistema produttivo, dalla progettazione dei prodotti alla produzione, dalla raccolta alla valorizzazione dei materiali, fino alla creazione di nuove opportunità imprenditoriali. Molte micro e piccole imprese italiane hanno adottato pratiche sostenibili ben prima che la sostenibilità diventasse una priorità politica o normativa”.







