Applausi, musica e anche emozioni nella festa per i 150 anni di Albini 1876, che ha colorato di rosso l’Hangar Bicocca per una serata suggestiva. Il rosso proiettato dai riflettori sulle installazioni della collezione permanente dello spazio espositivo ha richiamato il Legacy Red Albini 1876, la tonalità creata dall’azienda con Pantone proprio per celebrare il secolo e mezzo di storia.
A fare gli onori di casa ai circa seicento invitati, tra cui Brunello Cucinelli, Carlo Capasa e presidenti di varie edizioni di Milano Unica, è stato Stefano Albini, che ha ricordato come i 150 anni siano il racconto di una passione e di come la storia dell’azienda abbia accompagnato il progresso e le grandi trasformazioni del mondo, dall’invenzione del telefono a quello dell’auto, dall’energia elettrica all’uomo sulla luna fino ad arrivare a Internet.

Albini ha nominato e ringraziato chi ha fatto la storia, chi fa il presente, come il cugino Fabio e il fratello Andrea, e chi farà il futuro, tra figlie, figli e nipoti. Ma soprattutto ha citato, con commozione intensa, il fratello Silvio, “la persona più importante”.
Pierluigi Fusco Girard, CEO di Cotonificio Albini, ha poi spiegato che la grandezza del gruppo è stata anche quella di non fermarsi mai e di non smettere di farsi domande, di essere curiosi e di sperimentare. Infine buon cibo e ancora musica per una serata che ha segnato questa edizione di Milano Unica, alla quale Albini ha dato massima attenzione anche dal punto di vista delle collezioni.
Albini 1876, Thomas Mason e Albiate 1830 hanno infatti allestito il consueto stand ricco di proposte e spunti, con vista a 360 gradi su mercati, gusti e richieste dei clienti.
Tre collezioni ben distinte ma altrettanto bene integrate per qualità, materiali e colori. Albini 1876 si è affidata al cinema per raccontare il suo Autunno-Inverno 2027/28 : A City in Five Acts il “titolo” de cinque momenti che caratterizzano una giornata d’inverno in città. The Quiet Gallery; At Home, At Ease; At the Table; Out of Town; The Creative Room i nomi delle linee, che esaltano cotone, lana, seta e cashmere declinati in vari colori e mani.

Thomas Mason invece porta i tessuti nella campagna inglese con English Country Life, trionfo di colori ispirati alla natura distribuiti sutessuti geometrici, tartan scozzesi e più pesanti. A Walk in the Countryside, Tea Time e Party at the Castle i temi della collezione.
Tutt’altra ambientazione e atmosfera per Albiate 1830, che approda virtualmente in Sud America con Argentina Unfolded, che nei duecapitoli della sua storia racconta due aspetti del paese, la città e la natura. Da una parte Buenos Aires, che vive di colori adatti a flanelle a quadri, jacquard, denim colorati e tessuti mouliné; dall’altra parte Patagonia, quindi vento, montagne, ghiacciai e laghi che richiedono flanelle robuste, mischie tra diverse fibre naturali, mani corpose, ma c’è spazio anche per effetti più italiani, ispirati al Casentino.








