Primo segnale positivo in arrivo per la vicenda della Amom di Badia al Pino, nell’aretino: dopo sette ore di trattativa in Regione Toscana sono stati ritirati i licenziamenti collettivi annunciati dalla proprietà, la svizzera Oerlikon-Riri.
Gli operai di Amon Srl in liquidazione hanno manifestato davanti alla presidenza della Regione: è stato loro annunciata la firma del verbale siglato dall’azienda che produce accessori per l’alta moda, i sindacati Fiom Cgil e Uilm e il sindaco di Civitella in Valdichiana, Andrea Tavarnesi.
“Con l’importante atto di oggi – dice Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali del presidente Giani – si mette il tavolo in condizioni di riaprire un confronto serrato e costruttivo per trovare una soluzione definitiva alla crisi che ha investito i settanta dipendenti. Fra i punti importanti che abbiamo condiviso, oltre al ritiro dei licenziamenti, c’è un processo di reindustrializzazione; la Regione mette in campo un accordo di progetto per le politiche del lavoro e la formazione”.








