Lavori in corso in casa Cardato Riciclato Pratese, che ha deciso di riorganizzarsi in vista delle prossime sfide, prima fra tutte il riconoscimento dell’indicazione geografica protetta.
L’associazione pratese, riunita in assemblea, ha voluto rafforzare l’organizzazione per accompagnare con maggiore efficacia il percorso verso il riconoscimento dell’Igp e sostenere lo sviluppo dell’intero comparto del distretto tessile pratese. C’è stata una ripartizione delle mansioni operative: la gestione amministrativa è stata affidata a Maria Chiara Calamai, titolare della filatura Due Erre, l’area legale all’avvocato Aldo Godi incaricato di seguire la pratica per il riconoscimento Igp; a Matteo Manera di Rifinizione Penny, con Primo Brachi di Brachi Testing Service, il compito di adempiere a tutte le attività legate alla certificazione e alla sostenibilità.
Confermata la segreteria per Niccolò Santini, mentre durante l’assemblea è stato presentato Gabriele Pecchioli di Unicorn Consulting, che si occuperà dello sviluppo digitale e della presenza online.
“È molto importante – dicono Leonardo Balli, managing director di Balli il Lanificio e il presidente Alessandro Sanesi (nella foto con gli altri membri del consiglio) – potenziare la comunicazione verso l’esterno per raccontare al meglio la realtà di Cardato Riciclato Pratese a tutti gli attori del mercato. Unità, collaborazione e visione condivisa, sono i valori che dobbiamo perseguire. Solo così possiamo valorizzare le competenze delle aziende che compongono la nostra filiera”.







