Consorzi, fiere e associazioni alla kermesse milanese

Milano unica è da sempre occasione di incontro, confronto e vetrina ed anche questa edizione non fa eccezione, anzi: se da un lato ci sono conferme rispetto agli anni scorsi dall’altro ci sono anche alcune novità.

Tra le conferme ci sono Maredimoda, con i tessuti dedicati al beachwear al padiglione 8, e Tessilivari, sempre all’8 con un’area espositiva di 170 metri quadrati, per una presenza collettiva di 14 aziende associate: la federazione avrà anche uno stand istituzionale e promozionale. Otto invece le aziende che si sono dotate di uno stand proprio.

“Il Distretto in fiera” è invece quello del Carpi Fashion System, che ha un desk istituzionale per far conoscere ai visitatori, italiani ma soprattutto internazionali, le specificità produttive del territorio, la sua commistione di piccole e grandi imprese, la qualità delle sue lavorazioni e soprattutto la vasta gamma di tipologie aziendali.

Anche in questo caso il padiglione è il numero 8: al desk disponibile una brochure bilingue e un video realizzato ad hoc. “L’auspicio – dice il sindaco di Carpi Riccardo Righi – è che questa operazione, che abbiamo portato avanti con un grande impegno e lavoro di squadra di tutti i soggetti che fanno parte del tavolo operativo di Carpi Fashion System, possa rappresentare il primo passo per un rilancio di quello che resta il principale comparto produttivo del nostro territorio, duramente segnato da anni di difficoltà imposte dalla pandemia prima, dalle tensioni internazionali e dal rincaro dei costi di energia e materie prime poi, per non parlare dei dazi e dei protezionismi che si riaffacciano sulla scena del commercio internazionale. Occorre che le skills del distretto e delle sue aziende siano conosciute sempre di più ed essere a Milano Unica significa affacciarsi a una vetrina importante”.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini