E’ un coro unanime di consenso quello che arriva dai distretti tessili italiani all’indomani della decisione del governo di ripristinare i fondi 5.0.
Per Confindustria Varese il presidente Luigi Galdabini dice: “Avevamo chiesto al Governo di comprendere le nostre ragioni, di prestare ascolto al crescente dissenso delle imprese e di tornare sui propri passi. Il nostro appello è stato accolto. Siamo soddisfatti e lo apprezziamo. La vera ulteriore buona notizia è la ripresa del rapporto di fiducia tra aziende e istituzioni”.
Soddisfatto anche Paolo Barberis Canonico, presidente dell’Unione Industriale Biellese: “Come ha affermato il presidente Orsini, che ha ringraziato il ministro Urso, il viceministro Leo e il Mef per il dialogo costante, il passaggio dal 35% annunciato nel decreto di venerdì al 90% e 100% rappresenta una scelta che rafforza la fiducia degli imprenditori. In un periodo così complesso, è fondamentale che le imprese si sentano riconosciute e sostenute dalle istituzioni. In questo senso, ora è importante rendere operativa al più presto la misura sull’iperammortamento, attesa entro i primi dieci giorni di maggio: un intervento necessario perché le imprese possano programmare gli investimenti”.







