Sequestro tessuto

Esperti a convegno per parlare di legalità nella moda

A quasi due anni dall’inizio delle indagini sul caporalato nella filiera della moda che hanno coinvolto anche rinomati brand del lusso, la School of Management del Politecnico di Milano e l’Osservatorio Nazionale D.Lgs. 231/2001 del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno organizzato per domani un confronto tra esponenti della magistratura, del mondo accademico, delle professioni e dell’imprenditoria per fare il punto sugli strumenti già attivati e in via di ultimazione in grado di garantire totale trasparenza e legalità nei contratti di appalto, con particolare attenzione ai profili di responsabilità lungo la catena del valore, all’effettività dei modelli di organizzazione, gestione e controllo e al ruolo degli organismi di vigilanza.

Appuntamento al Campus Bovisa, Aula Magna Carassa e Dadda alle 15 con studiosi e professionisti, imprese, componenti di organi di controllo, avvocati, commercialisti, compliance officer.

Tra i partecipanti Raffaella Cagliano, direttrice del Dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano, Elbano de Nuccio, presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Paolo Storari, sostituto procuratore al Tribunale di Milano, il presidente di Confindustria Moda Luca Sburlati, Annalisa De Vivo, dell’ufficio legislativo del CNDCEC, Gianluca Varraso, professore ordinario di Diritto Penale dell’Università Cattolica, Andrea Sianesi, professore ordinario di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano e membro del tavolo di lavoro che ha redatto il Protocollo di intesa per la legalità dei contratti di appalto nelle filiere produttive della moda.

Le conclusioni dei lavori, verso le 17.30, saranno affidate a Ciro Santoriello, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Cuneo.

Condividi articolo
Matteo Grazzini
Matteo Grazzini