Obiettivo Cina meridionale per Intertextile Shenzhen, che torna a giugno puntando sull’innovazione tessile come motore principale del polo dell’intelligenza artificiale e della moda.
Intertextile Shenzhen Apparel Fabrics, in programma dal 9 all’11 giugno, darà spazio all’intelligenza artificiale dedicando fiera allo slancio tecnologico già emerso nelle edizioni precedenti con il debutto della vetrina Innovation Studio e del forum Future Horizons.
“Negli ultimi anni – dice Wilmet Shea, direttore generale di Messe Frankfurt Hong Kong – uno dei principali elementi di differenziazione di questa piattaforma è stata la sua posizione unica, che le ha permesso di sfruttare la reputazione di Shenzhen come polo sia della moda che dell’innovazione. Con le città della Greater Bay Area che puntano sempre più sull’adozione dell’intelligenza artificiale e sul progresso tecnologico eravamo ansiosi di offrire agli espositori ancora più opportunità per attrarre acquirenti rilevanti provenienti da tutta la regione, dalla Cina e dall’estero. Innovation Studio e Future Horizons sono una risposta diretta al sentiment del mercato ed è perfettamente in linea con il concetto “Texpertise Focus AI” di Messe Frankfurt”.
Intanto la politica cinese di esenzione dal visto è stata estesa a 50 paesi e regioni con le recenti aggiunte di Canada e Regno Unito.
L’edizione dello scorso anno, che ha attirato quasi 40.000 visitatori e ha visto il lancio di The Closet, un’area espositiva dedicata ai materiali ecologici e alle creazioni di stilisti emergenti. Nel 2026 The Closet includerà l’Innovation Studio, dove saranno presentati design, materiali e soluzioni tessili avanzati.
Future Horizons presenterà le innovazioni che stanno ridefinendo il panorama del settore, con anche programma collaterale pensato per approfondire spunti e tendenze in materia di design, progressi tecnologici, affari e sostenibilità.
La fiera si svolgerà come sempre in concomitanza con Yarn Expo Shenzhen e PH Value.







