Inizio ‘caldo’ per Première Vision

Inizio ‘caldo’ per Première Vision

Temperature abbastanza alte questa mattina a Villepinte, dove si è aperta l’edizione settembrina di Première Vision. E il termometro c’entra fino ad un certo punto, in una Parigi comunque praticamente da piena estate, con turisti in giro in infradito e canottiera: nel giorno del lancio del Marketplace non sono infatti mancate alcune polemiche che hanno animato in modo insolito la cerimonia di apertura, con il direttore del salone Gilles Lasbordes estremamente equilibrato e bravo a mantenere tutto nei binari della pacatezza.

Marketplace PVAndiamo con ordine. Alle 11 è iniziata la consueta conferenza stampa di apertura, stavolta nella nuova location della Smart Square della hall 3, un modo per far vedere il padiglione dedicato alla pelle anche alla stampa specializzata e per coinvolgere piu’ persone possibile nell’evento. Al di la’ dei numeri (2005 espositori globali, record assoluto, crescita forte nei saloni Leather e Manufacturing, aumento del fatturato rispetto al settembre 2017 dei tessitori presenti a PV) l’intervento di Lasbordes si è presto spostato sul lancio ufficiale di Marketplace, online da stamani e con un’area dedicata nella hall 6 (foto piccola). Il sito, molto ampio e curato in ogni particolare, mostra i campioni di tessuto di tutti gli espositori di PV e, dopo un anno e mezzo di lavoro dello staff di cinque persone (entro il 2020 saranno venti, ndr), il progetto è diventato realta’ con la messa in Rete dei contenuti.

“Lavoriamo per anticipare l’evoluzione del settore – ha spiegato Lasbordes – e tutto porta verso l’e-commerce. A febbraio 2019 tocchera’ alla pelle”. Quando la parola è passata ai giornalisti l’atmosfera si è fatta piu’ calda: a chi ha chiesto se il sito penalizzera’ per presenze i visitatori e come faranno le aziende a sapere con chi stanno trattando un tessuto senza trovarsi fisicamente davanti al cliente Lasbordes ha spiegato che l’accesso non è libero e prevede una registrazione con gli stessi dati chiesti a chi va in fiera al Parc des Exposition. Sulla eventuale penalizzazione il direttore ha specificato che Marketplace non è un’alternativa alla fiera ma un servizio aggiuntivo dato (a pagamento di fatto obbligatorio in quanto compreso nei costi di partecipazione alla fiera, ndr) a chi espone le collezioni a PV.

Proprio sui costi maggiorati in funzione del Marketplace è arrivato un attacco diretto di un giornalista spagnolo che, riportando i pareri degli espositori iberici, ha paragonato la nuova spesa per il sito ad una sorta di ‘pizzo’ simile a quello che facevano pagare i terroristi baschi dell’ETA per assicurare la sicurezza ai cittadini e ai commercianti: una similitudine pesantissima che non ha scalfito l’aplomb di Lasbordes (ma criticata a fine conferenza da altri membri del management della societa’ che organizza il salone) che ha ricordato come a pagamento ci sia anche la possibilita’ di aggiungere campioni di tessuto oltre ai sei disponibili di default e che c’è chi ha aderito con entusiasmo al progetto, mentre altri stiano temporeggiando un po’ di piu’ in attesa di vedere come si sviluppera’.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Cancel reply

Video

Eventi

gennaio 2020
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
30 Dicembre 2019 31 Dicembre 2019 1 Gennaio 2020 2 Gennaio 2020 3 Gennaio 2020 4 Gennaio 2020 5 Gennaio 2020
6 Gennaio 2020 7 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
8 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
9 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
10 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
11 Gennaio 2020 12 Gennaio 2020
13 Gennaio 2020 14 Gennaio 2020 15 Gennaio 2020 16 Gennaio 2020 17 Gennaio 2020 18 Gennaio 2020 19 Gennaio 2020
20 Gennaio 2020 21 Gennaio 2020 22 Gennaio 2020 23 Gennaio 2020 24 Gennaio 2020 25 Gennaio 2020 26 Gennaio 2020
27 Gennaio 2020 28 Gennaio 2020 29 Gennaio 2020 30 Gennaio 2020 31 Gennaio 2020 1 Febbraio 2020 2 Febbraio 2020