Kering, il gruppo francese del lusso ha chiuso il 2014 con un utile netto di 529 milioni di euro in netta crescita rispetto ai 49,6 milioni del 2013. In aumento anche le vendite che sono salite del 4% a 10,037 miliardi di euro.
Kering è proprietario, tra gli altri di Yves Saint Laurent, Bottega Veneta e Gucci. Proprio quest’ultimo brand ha frenato il buon risultato del gruppo: Gucci infatti ha visto le vendite 2014 scendere dell’1,8% a 3,5 miliardi di euro e il risultato operativo scivolare a 1,06 miliardi. Kering ha spiegato che si focalizzerà sulla qualità del servizio dei negozi Gucci e sull’appeal delle collezioni prêt-à-porter.
Per contro, in tre anni sono raddoppiati, dopo anni difficili, i ricavi di Saint Laurent, che ha chiuso il 2014 con un utile operativo di 105,1 milioni su vendite per 707,3 milioni, cresciute del 27 per cento. Anche Bottega Veneta ha registrato un 2014 con aumento dei ricavi del 11,3% a 1,130 miliardi di euro.
Sono lievemente diminuite, invece, le vendite del marchio di abbigliamento sportivo Puma, per il quale “il 2014 è stato comunque – si legge nel comunicato ufficiale – un anno importante durante il quale sono stati migliorati strategie e piano d’azione”. I ricavi di Puma sono scesi dello 0,4% a cambi correnti, mentre, a cambi costanti, si registra un aumento del 3,5%. Per il 2014 il Cda ha proposto un dividendo di 4 euro per azione, in aumento del 7%.
“Resto fiducioso per il 2015 nella capacità del gruppo di assicurare una crescita sostenibile e redditizia”, ha sottolineato il numero uno di Kering, Francois-Henri Pinault.
16/3/2015








