Cassa integrazione in deroga prorogata a tutto il 2026, ampliamento della platea di Codici Ateco destinatari delle misure di sostegno, un tavolo permanente congiunto con Regioni e Inps per individuare proposte condivise per il rilancio dell’intera filiera.
Sono queste le richieste urgenti per affrontare la crisi del settore moda formulate in una lettera inviata al ministro del lavoro Marina Elvira Calderone dall’assessore al lavoro della Regione Toscana Alberto Lenzi, anche in qualità di presidente XI Commissione Politiche del Lavoro e Formazione Professionale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
“E’ evidente – dice l’assessore – che serve una decisa scossa che deve andare in una duplice direzione, con misure di sostegno e accompagnamento in grado di evitare dispersione di competenze e perdita di capacità produttiva interventi per innescare percorsi in grado di rafforzare produttività e competitività”.
Nel 2025 la Cig in deroga ha riguardato 8.527 dipendenti medi mensili di tutte le lavorazioni moda. Di questi ben 6.412 nella filiera della pelletteria e del lusso, che sul piano occupazionale, pur pesando per il 42% del comparto moda, fa il 75% della Cig del comparto.








