Se i primi due giorni servono soprattutto a contare le presenze e a sentire il polso della stagione, la seconda metà dei giorni dedicati al salone può registrare qualche primo bilancio: gli imprenditori cominciano a rilasciare qualche dichiarazione fatta a ragion veduta, numeri, qualche volta ordini, alla mano.
La Spola ha interpellato e sta interpellando alcune tra le aziende espositrici e tra oggi e domani, in semi-diretta, ecco su queste pagine le impressioni raccolte.
Innanzitutto i debuttanti come PRPS, che in realtà la scorsa stagione proprio a Firenze ha organizzato un evento che riscosse successo, ma che non aveva mai avuto uno stand in fiera. PRPS è un brand di luxury denim americano, nato nel 2002 da un progetto del fondatore e direttore creativo Donowan Harrel.
I capi in denim sono impreziositi dall’utilizzo di cotone dello Zimbawe e lavorati artigianalmente con antiche tecniche giapponesi. Forte della sua anima sartoriale e da un’estrema cura per il dettaglio, PRPS ha presntato a Pitti le tre linee delle sue collezioni, Japan, Goods e Noir.
“Intenzione del marchio – spiega l’amministratore delegato di Prps Italia, Fabio Sala – è di mettere in atto una nuova strategia commerciale per la distribuzione: una strategia che punta sul servizio. E’ assolutamente necessario stare vicino ai clienti sul loro territorio per creare un prodotto il più possibile affine al mercato locale. Perché è vero che ormai si parla di globalizzazione, ma è altrettanto vero che ogni mercato ha regole e richieste particolari”. Il bacino di riferimento di PRPS è fatto di clienti che vanno dai 20 ai 50 anni, che amano un jeans rockeggiante, grintoso, dalla trama ritorta, quasi tutti cimosati. Certo clienti che possono permettersi di spendere dai 450 agli 800 euro per un paio di jeans, per le linee Japan e Noir, o almeno dai 180 ai 250 per la linea Goods.
“La previsione dell’azienda per questo anno – conclude Sala – è di fatturare due milioni e mezzo di euro, con l’estivo le vendite hanno raggiunto il milione di euro, quindi ci sono buone prospettive per il raggiungimento di questo obiettivo. Intanto alla fine della seconda giornata abbiamo registrato circa 1200 passaggi e una settantina di nuovi clienti”.
9/1/2014





