Crisi globale? Ricchezza che se ne va? Nuovi poveri? Domande alle queli verrebbe da rispondere con un netto sì, se solo non fossero usciti i dati sul numero di consumatori del mercato mondiale del lusso stimato in 330 milioni di persone, più che triplicate rispetto a vent’anni fa. A dirlo è la società Bain & Company che ha analizzato la clientela di Louis Vuitton, Chanel, Hermès e altre griffes del settore.
Nel 1995 i consumatori erano, in effetti, 95 milioni e l'asta dei 400 milioni dovrebbe essere superata nel 2020. Il mercato dei prodotti di lusso è stato valutato in 217 miliardi di euro nel 2013 ed è trainato dagli acquirenti cinesi che sono attualmente 50 milioni e che rappresentano da soli il 14% della clientela mondiale, ma ne assicurano il 28% della spesa. I cinesi, assieme ai consumatori del Medio Oriente, risultano essere, pro capite, i più forti acquirenti del settore. Nell’Europa occidentale la clientela è stimata a 80 milioni di persone (pari al 24% del mercato), dietro agli americani (90 milioni e 27% del mercato). Sempre secondo lo studio di Bain & Co, più della metà dei consumatori lo sono solo occasionalmente e sono limitati a livello prezzo, mentre 150 milioni di clienti assicurano il 90% degli acquisti (190 miliardi di euro).
12-2-2014








