Tessuto della MR Cederna Fodere

Manifattura in lieve crescita nell’Alto Piemonte

Notizie discrete dall’analisi congiunturale della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte sul trimestre ottobre-dicembre 2025: c’è stata infatti una fase di lieve crescita, seppur con andamenti non omogenei nei territori.

A livello complessivo la produzione evidenzia una variazione del +2,9%, al di sotto della media regionale piemontese, pari al +3,5%. Bene il tessile-abbigliamento, con un +1,9%, che contribuisce al +1,8% di Biella; Novara e Vercelli hanno i numeri migliori, con rispettivamente +4% e +5,2%.

“Sono risultati complessivamente positivi – commenta il presidente Fabio Ravanelli – ma la crescita appare lenta per tutta l’economia italiana, che risente delle complessità internazionali. Noi abbiamo mantenuto alta l’attenzione verso le imprese, rifinanziando con ulteriori 280mila euro rispetto agli stanziamenti iniziali i bandi camerali dedicati a transizione digitale ed ecologica, in modo da accogliere tutte le domande ammissibili e sostenere concretamente l’innovazione del nostro tessuto produttivo”.

A Biella la crescita è stata lieve perché penalizzata dall’andamento delle altre industrie tessili (-12,6%), mentre sono in ripresa la filatura (+4,5%), il finissaggio (+5,8%), la tessitura (+5,9%) e la metalmeccanica (+6,6%). Il fatturato totale risente delle difficoltà del precedente trimestre e resta fermo (0,0%), con un dato del +0,7% per la componente interna e del -0,7% per quella estera. Per quanto riguarda gli ordinativi si registrano lievi incrementi dal mercato interno (+4,5%) e in misura di poco superiore dal mercato estero (+5,3%), con marcate differenze tra i comparti e le classi dimensionali delle imprese.

Il tessile-abbigliamento ha chiuso in positivo (+3,1%) anche a Novara e, soprattutto, a Vercelli (+6%).

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini