Prima giornata di Pitti Uomo alla Fortezza da Basso di Firenze e prime impressioni che mostrano un inizio di fiera un po' sonnacchioso, complice forse la vicinanza con le festività natalizie e il torpore creato da relax e clima festivo. Alla scoppiettante cerimonia di apertura a Palazzo Vecchio ha infatti fatto riscontro una mattinata soft, animata però dalla musica suonata da giovani band in vari angoli della Fortezza, in omaggio al tema del salone e alle casse acustiche disseminate un po' ovunque.
Anche la temperatura sempre più mite ha invogliato i presenti (tanti ma non la marea umana di qualche anno fa) a sfruttare gli spazi all'aperto per i primi contatti di lavoro o i saluti di rito per ogni inizio di anno che si rispetti: così nei corridoi della Fortezza, là dove in genere si consumano le spalle per farsi largo, si è notato qualche spazio libero, anche se col passare delle ore la situazione è sembrata stabilizzarsi su una buona affluenza.
Tra un Nicola Vaporidis, un Morgan e un Luciano Spalletti a fare da vips per la goia dei fotografi e il cosiddetto Pitti People (stilisti, giovani designer, buyer o semplicemente visitatori eccentrici o trendy) l'impressione è che domani possa essere il giorno del boom, con il salone che ingranerà la quinta dando quindi il via al 2014 fieristico atteso da tutti per misurare il grado di ripresa del mercato.
7-1-2014







