La responsabilità come materia prima, lo stile e il colore come linguaggio. Quello che potrebbe essere definito il mantra di Keeling fin da quando si è affacciato sul mercato dell’abbigliamento diventa il tema di una tavola rotonda organizzato dal marchio che si svolge questa mattina alle 11:15 nella Sala della Scherma in Fortezza, durante la seconda giornata di Pitti Uomo a cui Keeling partecipa da alcune edizioni con ottimi risultati. Alla tavola rotonda ‘Keeling wear the nature’ partecipano Andrea Galluzzo (di Keeling), Raffaello Napoleone (AD di Pitti Immagine), Tommaso Conforti (CTO di Sealand International), Matteo Minà (giornalista e docente di moda), Eva Desiderio (critico di moda), moderati da Cinzia Malvini.
La tavola rotonda, durante la quale si discuterà proprio della necessità di una responsabilità etica per le imprese che operano nella moda, sarà l’occasione per Keeling di comunicare il proprio impegno, ma non sarà l’unico evento importante in occasione di Pitti Uomo: il brand infatti presenta in anteprima al Pitti Uomo la prima collezione donna FW 2026.
Per l’Autunno Inverno 2026/27, Keeling presenta The Brittany Wetlands Men & Women Collection, un omaggio alla natura delle zone umide bretoni nelle linee e nei colori. Nella nuova proposta femminile, l’ispirazione militare e outdoor non rinuncia alla femminilità: fit più avvolgenti, silhouette più morbide. Per affrontare l’inverno con maggiore intensità, Keeling presenta imbottiture più corpose, un nuovo nylon interamente in poliammide che introduce un livello superiore di resistenza e protezione, anche la maglieria compie un passo avanti, abbandonando il tradizionale misto lana–cotone per abbracciare il calore pieno del 100% lana.
La sostenibilità rimane un principio irrinunciabile: le fibre scelte privilegiano naturalità e durata; i processi di tintura — ottimizzati per ridurre consumi e impatto ambientale — riflettono la volontà del brand di integrare pratiche responsabili in ogni fase produttiva.








