Première Vision concede il bis a Montreal

Seconda tappa nel nord dell’America per Première Vision, che torna a Montreal dopo il successo dell’edizione inaugurale nel 2025.

Il 21 e 22 aprile al Grand Quay il salone, organizzato con il sostegno di mmode: c’è già un primo bilancio positivo e riguarda il numero degli espositori, cresciuti del 30%: solo un paio le aziende italiane presenti con le collezioni ma l’Europa sarà comunque ben rappresentata soprattutto dai portoghesi, oltre ai turchi, a cavallo tra ovest ed est.

“L’ampliamento della nostra offerta – dice Thierry Langlais, vicepresidente di PV North America – riflette il forte slancio generato dalla prima edizione. Ciò ha confermato quanto il Canada sia diventato essenziale per lo sviluppo commerciale nel settore tessile e della moda nordamericano. Grazie al continuo sostegno della divisione moda di GL events, siamo stati in grado di consolidare questo successo e di accogliere una gamma ancora più ampia di espositori. Significativa anche la maggiore integrazione dei partner locali e delle comunità creative, grazie alla collaborazione con mmode e ai CAFA Awards”.

Oltre 130 gli espositori distribuiti su due piani, in rappresentanza di sei paesi europei, con un notevole aumento proprio dei portoghesi.

In fatto di sostenibilità Première Vision Montréal ha attivato una collaborazione con gli studenti di una rete di cinque università del Québec, incentrata su una sfida di upcycling. I partecipanti sono stati invitati a trasformare i materiali della precedente edizione, compresi gli striscioni pubblicitari originariamente destinati allo smaltimento, in tessuti, accessori o capi di abbigliamento che incorporassero denim riciclato.

I progetti sono stati valutati da una giuria composta da rappresentanti di Première Vision e mmode, sulla base di criteri quali la creatività e la fattibilità. Quindici studenti presenteranno i propri lavori in uno spazio dedicato all’interno della fiera, offrendo ai visitatori una visione concreta delle pratiche emergenti nel campo del design sostenibile. Il vincitore sarà annunciato mercoledì 22 aprile, al termine della fiera, e sarà invitato a Parigi per esporre i propri lavori a Première Vision nel settembre 2026.

All’ingresso del salone l’opera di un’altra eccellenza canadese, il Cirque du Soleil, che ha realizzato un’installazione immersiva composta da sei manichini vestiti con costumi iconici.

Première Vision Montréal proporrà poi un programma di 27 conferenze nell’arco dei due giorni della fiera, affrontando temi chiave del settore quali le tendenze e i colori, l’impatto dei dazi sulle importazioni canadesi negli Stati Uniti, approfondimenti sui mercati canadese e di Montréal, la moda sostenibile e solidale e l’uso dell’intelligenza artificiale nei processi creativi.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini