L’edizione dedicata alle collezioni estive si è appena chiusa ma per Première Vision è già il momento di guardare al futuro, non prima però di aver fatto un’analisi di quanto accaduto al Parc des Expositions.
“Un’edizione dinamica, un mercato sotto pressione e un settore responsabile” dicono gli organizzatori di GL events, che hanno rilevato anche, nel corso dei tre giorni, l’intensità degli incontri, l’alto livello dei partecipanti e la profondità delle discussioni.
Un’altra rilevazione riguarda la tendenza ormai strutturale della pressione sui costi nell’intera catena del valore, ma il prezzo non è più considerato isolatamente ma abbinato a affidabilità industriale, capacità di consegna, stabilità finanziaria e continuità delle partnership.
Attenzione anche per i brand di fascia alta, che stanno attuando una politica di ottimizzazione, con nuove regioni di approvvigionamento.
Questa edizione è stata caratterizzata anche dal lancio del Réseau d’Excellence Mode & Beauté des Entreprises du Patrimoine Vivant, organizzato nell’ambito delle iniziative del Comitato Strategico Moda & Lusso.
L’attenzione ora si sposta sul calendario, che per i prossimi mesi estivi si preannuncia particolarmente affollato: PV ha in programma Montreal il 21 e 22 aprile, Denim il 20 e 21 maggio, Blossom il 3 3 4 giugno e Parigi insolitamente a inizio settembre, dall’1 al 3.
Il tutto da incastrare con Milano Unica (7-9 luglio), The London Textile Fair (14-15 luglio), Munich Fabric Start (14-16 luglio), Intertextile Shanghai (25-27 agosto) e Texhibition (9-11 settembre).








