La fiducia per guidare l’industria tessile: questo il messaggio che arriva alla fine dell’edizione 2026 di Heimtextil a Francoforte, dove 3.000 espositori arrivati da 148 nazioni hanno trovato corrispondenza in oltre 48.000 visitatori, nonostante il contesto di mercato volatile.
All’insegna del motto “Lead the Change”, Heimtextil ha acceso i riflettori su mercati in evoluzione, intelligenza artificiale e nuove opportunità di business. Il tutto con numeri stabili e una quota crescente di decisori di alto livello. “Le politiche tariffarie instabili e le incertezze geopolitiche stanno ridefinendo le strutture globali di approvvigionamento e commercio. Allo stesso tempo, i mercati dell’ASEAN e dell’Europa stanno acquisendo importanza. Cresce la necessità di orientamento, trasparenza del mercato, partner affidabili e nuove opportunità commerciali. Soprattutto nell’attuale clima, una piattaforma affidabile come Heimtextil è indispensabile come punto d’incontro centrale per l’industria globale”, ha detto Detlef Braun, membro del consiglio di amministrazione di Messe Frankfurt.
Tra i primi dieci paesi espositori figuravano Cina, India, Pakistan, Turchia, Germania, Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito e Paesi Bassi, mentre tra i visitatori l’86% è arrivato da fuori Germania, con una crescita tra gli altri da Stati Uniti, Svizzera, Danimarca, Finlandia e Perù.
Heimtextil ha anche integrato l’IA nell’esperienza fieristica, dimostrando sotto l’egida di “Texpertise Focus AI” come l’intelligenza artificiale rafforzi la competitività in termini pratici. “Fa già parte della realtà economica, come partner creativo per i concetti di design e la visualizzazione dei materiali, e come strumento efficiente per la migrazione dei dati, i flussi di lavoro quotidiani e il coinvolgimento personalizzato dei clienti. Il nostro obiettivo è rendere queste applicazioni concrete tangibili e attuabili per il settore”, ha affermato Olaf Schmidt, vicepresidente della divisione Textiles & Textile Technologies.










