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Transizione 5.0, il problema è risolto, tornano i crediti al 100%

Ha trovato una rapida soluzione la questione aperta tra aziende e imprese sul tema degli esodati del piano Transizione 5.0: il tavolo di confronto a Roma si è concluso con l’annuncio del ministro Urso, che garantisce 1,5 miliardi a copertura della manovra.

Quindi da poco a tanto, anche più del previsto, per gli industriali, che incassano con soddisfazione l’esito della trattativa, che sistema le divergenze nate dopo il varo del decreto legge fiscale che prevedeva meno fondi rispetto a quelli previsti (537 milioni invece di 1,3 miliardi, che adesso diventano 1,5.

Al tavolo al Mimit presenti il ministro Urso, il ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, e il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo.

Soddisfatto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che gioisce per poter garantire a chi ha investito, anche in sostenibilità, un rientro del 100% delle spese.

Giuseppe Pasini

Tra i primi commenti quello del presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini: “Giudichiamo  positivamente l’individuazione delle coperture. Il ripristino dei fondi da parte del governo ristabilisce la fiducia Stato-imprese e mette la parola fine a un’ingiustizia avvenuta nei confronti di tutte quelle imprese che credono nell’importanza dell’innovazione e considerano la collaborazione pubblico-privato una leva chiave per elaborare una efficace politica industriale di sistema”

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Foto di Stock Birken su Unsplash

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini