E’ debolmente positivo il saldo delle imprese dell’Alto Piemonte nel corso del 2025, “salvato” da Novara e del settore dei servizi.
Il lieve calo demografico è stato un tratto in comune tra tutte le province con la sola eccezione di Novara, che invece ha registrato l’incremento migliore a livello regionale.
3.836 le iscrizioni, 3.782 le cessazioni nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli: il tasso di crescita globale si attesta al +0,07%, al di sotto di quello medio registrato a livello piemontese (+0,29%) e nazionale (+0,96%). Il Verbano Cusio Ossola registra un calo del -0,19%, Vercelli del -0,33%, Biella del -0,41%.
Proprio a Biella mancano all’appello 65 unità: calo evidente nell’agricoltura, nel commercio e nell’industria in senso stretto, che soffre anche a Novara, nel Verbano e a Vercelli.









