Visti in fiera/ OOF Wear

Visti in fiera/ OOF Wear

Un marchio giovane che tuttavia parla già di consolidamento delle posizioni raggiunte: OOF Wear si presenta a Pitti Uomo in ottima salute. Nato nel 2016, OOF fa capo a NYKY, e si è affermato rapidamente sul mercato internazionale grazie alle sue giacche reversibili, in nylon high tech, glamour e colorate, declinate originariamente in pochi modelli ma, nel giro di poche stagioni, evolute sino a creare un vero e proprio lifestyle outwear per lei e per lui.

Stiamo puntando al mercato statunitense – commenta Alessandro Biasotto, fondatore insieme a Michela Klinz – abbiamo avuto un licenziatario, ma adesso vorremmo avviare una distribuzione diretta tramite multistore e department store di livello. Il primo approccio anche in una fiera lo scorso anno è stato positivo, adesso ci presentiamo per la prima volta con la collezione invernale che è il nostro punto di forza, quindi siamo fiduciosi”.

In Italia OOF conta 350 clienti di ottima reputazione, ma la tendenza è ancora alla crescita data la giovane età del marchio. “Il nostro segreto è creare il desiderio nel compratore – commenta ancora Biasotto – il nostro è un prodotto di moda più che di servizio quindi dobbiamo far innamorare con le novità, i colori. Di certo in questo è importante anche il passaggio dal dettagliante al consumatore finale, per questo scegliamo con cura i nostri clienti: deve esserci uno storytelling, una trasmissione di valori”.

E tra questi valori ci sono il rispetto per l’ambiente (per questo l’imbottitura dei suoi capi è certificata in tutto il mondo con il marchio Sustans, che mantiene stabile la temperatura corporea, e il brand non utilizza alcun materiale di origine animale) e l’innovazione.

Per quanto riguarda invece il percorso di crescita di OOF Wear, questa si sta sempre più concentrando sull’estero, che, ad oggi, ha segnato un incremento del +50% sul fatturato totale. La strategia di OOF WEAR mira non solo a confermare la sua presenza in aree in cui è già presente in maniera articolata – come in Corea e in Russia- ma punta a conquistare sempre più spazio in Paesi quali Usa e Giappone. 500 clienti wholesale in tutto il mondo e un incremento nell’ultimo anno pari al +100%. Una presenza forte, caratterizzata dall’attenta selezione dei canali distributivi che annoverano, sia sul territorio nazionale che in quello estero, i multimarca più esclusivi e i principali department store, tra cui Printemps e Breuninger. Uno dei principali motori di questo sviluppo è, senza dubbio, il canale digital.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Cancel reply

Video

Eventi

gennaio 2020
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
30 Dicembre 2019 31 Dicembre 2019 1 Gennaio 2020 2 Gennaio 2020 3 Gennaio 2020 4 Gennaio 2020 5 Gennaio 2020
6 Gennaio 2020 7 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
8 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
9 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
10 Gennaio 2020

Category: GeneralHeimtextil

Heimtextil
11 Gennaio 2020 12 Gennaio 2020
13 Gennaio 2020 14 Gennaio 2020 15 Gennaio 2020 16 Gennaio 2020 17 Gennaio 2020 18 Gennaio 2020 19 Gennaio 2020
20 Gennaio 2020 21 Gennaio 2020 22 Gennaio 2020 23 Gennaio 2020 24 Gennaio 2020 25 Gennaio 2020 26 Gennaio 2020
27 Gennaio 2020 28 Gennaio 2020 29 Gennaio 2020 30 Gennaio 2020 31 Gennaio 2020 1 Febbraio 2020 2 Febbraio 2020