Visti in fiera – Quante novità tra i tecnici

Sono giorni di salone a Monaco di Baviera per Performance Days, 48 ore di vetrina sull’eccellenza dei prodotti tecnici per sportswear e streetwear.

Tante le aziende italiane presenti e tante anche le novità riservate all’evento bavarese. Tra queste Brugnoli, che con Fulgar e The Lycra Company ha preparato per il salone il tessuto Br4/E1 (nella foto) che raggiunge l’89% di contenuto bio-based, combinando tre elementi distintivi: la tecnologia Br4 di Brugnoli, un processo brevettato progettato per i tessuti elastici con poliammide bio-based, che ottimizza i consumi di acqua ed energia in fase di tintura e finissaggio fino ad un 20% in meno rispetto ai processi tradizionali; Evo by Fulgar, poliammide derivata al 100% da fonti rinnovabili come olio di ricino e mais industriale; la fibra renewable Lycra EcoMade, un elastomero bio-based composto per circa il 70% da mais industriale non destinato alla catena alimentare umana diretta, che consente una riduzione dell’impronta di carbonio fino al 44%.

Thermore invece ha annunciato il lancio di Ecodown Fibers T2T, una soluzione in fibra libera per trasformare gli scarti di poliestere provenienti dalla filiera tessile in una risorsa tecnologica ad alte prestazioni. Ne nasce un’imbottitura soffice e performante grazie a un blend composto al 100% da fibre di poliestere riciclato: una combinazione strategica di 80% scarti tessili post-industriali e 20% bottiglie in PET post-consumo.

Thermore Ecodown Fibers T2T dispone della certificazione GRS e soddisfa i criteri delle certificazioni Bluesign e Oeko-Tex Standard 100.

Presente in tanti prodotti è Roica di Asahi Kasei, che a Performance Days ospita nel proprio stand i prodotti di partner europei e due specialisti tessili giapponesi: tutti utilizzano varie versioni di Roica.

Ci sono lo stesso Brugnoli, Cifra, la slovena Inplet Pletiva, Inter Jersey Milano, Lauma, Penn Solutions, Sitip, Tiba Tricot e le due aziende giapponesi selezionate appositamente per questa edizione della fiera per le loro distintive filosofie produttive e per l’avanguardia nello sviluppo dei materiali: Imai Kigyojo, specialista del warp knitting, e Kawada Knitting Group, ultracentenaria realtà di sviluppo di tessuti leggeri.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini