Visti in fiera – Tra tessuti tecnici e sperimentazione

Un tocco di internazionalità, ma anche di ricerca e fantasia nella rassegna conclusiva delle aziende che hanno partecipato a Milano Unica.

La francese Chargeurs PCC ha portato a Rho le interfodere e i componenti per l’abbigliamento prodotti alla Lainière de Picardie, lo storico sito produttivo di Péronne oggetto di un piano di trasformazione avviato nel 2024 che ha ridefinito i flussi di produzione e i sistemi energetici. Lainière de Picardie sta anche collaborando con i fornitori per rafforzare e monitorare la mappatura delle emissioni indirette nell’ambito dello Scope 3 (acquisti dai fornitori, viaggi di lavoro e trasporto merci).

Chargeurs PCC ha riunito in fiera per la prima volta, Alumo e i suoi marchi affiliati Brennet ed Eugster &Huber per una panoramica del settore delle camicie. Svelato anche un nuovo capitolo digitale con il lancio della nuova piattaforma di e-commerce di Alumo.

A Milano Unica anche Sitip con una proposta di tessuti tecnici che unisce ricerca, sostenibilità applicata e versatilità d’uso. L’azienda ha presentato una selezione di tessuti indemagliabili e circolari destinati ad abbigliamento urban, sportivo e professionale. Tra i protagonisti della collezione i tessuti ad alto contenuto tecnico, con elasticità bi-stretch, traspirabilità e protezione UV. Mostrati anche gli sviluppi nel campo delle corporate uniforms sostenibili.

“Milano Unica – commenta Silvana Pezzoli, vicepresidente e direttore commerciale di Sitip e vicepresidente di Confindustria Moda – è un momento di confronto fondamentale con il mercato. Ci permette di portare una visione del tessuto tecnico che integra innovazione, estetica e sostenibilità reale, come elementi inscindibili dello sviluppo futuro”.

Oltre 70 anni di attività in esposizione nello stand di Fasac (nella foto un tessuto), un gruppo tessile che conta più di 350 dipendenti, oltre 70 milioni di fatturato e due stabilimenti produttivi. Per il 70′ anniversario l’azienda ha scelto di fare qualcosa di più di una celebrazione, ha dato forma a un’idea coltivata a lungo: ArchivioVivo, è uno spazio di 2.300 metri quadrati distribuiti su tre livelli, progettato per essere consultato e vissuto.

La realizzazione di un’idea di Federico Curti, presidente di Fasac, per avere un centro propulsore di idee, capace di ispirare il futuro.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini