Visti in fiera – Zegna Baruffa apre alle contaminazioni

Zegna Baruffa Lane Borgosesia arriva a Pitti Filati con nuove contaminazioni: l’azienda biellese leader della lana pregiata, infatti, sperimenta nuove mescole, fino a quella con fibre innovative come Spiber e Carta Washi. Pur non essendo l’edizione preferita, Zegna Baruffa interpreta la collezione Spring/Summer come un’estensione e un completamento dell’Autunno/Inverno, rafforzando la propria identità di produttore di filati che possono declinarsi su tutto l’anno.

In particolare i visitatori, numerosi nei tre giorni a Firenze, hanno prestato attenzione alle nuove mescole con Spiber e Carta Washi. Paper Wool, per esempio, è una mescola di merino extrafine, Tencel™ Lyocell e Washi: la carta Washi è ottenuta dagli scarti della polpa delle conifere più vecchie delle foreste che vengono sostituite da giovani piante più efficienti nell’assorbimento di CO2, questa carta è molto usata in Giappone, ad esempio per realizzare le porte scorrevoli delle case che grazie alle sue caratteristiche termoregolatrici sono in grado di mantenere una giusta temperatura. Dalla carta si realizza un filato che ha le stesse caratteristiche di conducibilità termica che lo rendono perfetto per la biancheria da letto o l’abbigliamento intimo. Da Zegna Baruffa trova spazio anche Spiber e la sua Brewed Protein: fibre, resine, pellicole e altri tipi di materiali coltivati in laboratorio e a base vegetale che vengono prodotti attraverso la fermentazione microbica.

“L’anno passato si è chiuso col raggiungimento degli obiettivi di mercato – dicono dal management dell’azienda – cosa non scontata data la situazione geopolitica mondiale, per quest’anno il trend è positivo, ma è certamente complicato fare previsioni”.

 

 

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