Visti in fiera – Accessori, pizzi e collaborazioni a Milano Unica

Non solo tessuti per abbigliamento nei giorni di Milano Unica, che da sempre è vetrina anche per accessori, ricerca, innovazione e progettazione.

Nella Hall 8, “casa” degli accessori, il ritorno a Milano, dopo Denim PV, di Acm, con la collezione PE 2027 e le novità di NextPrinting. Protagoniste la pelle, la nuova capsule realizzata con Federico Barengo e le soluzioni ideate per la stampa. Proprio la stampa, lavabile senza perdere qualità, su pelle si è presa uno degli angoli del grande stand: NextPrinting, il brand di Acm, ha presentato i risultati del progetto già applicati su campioni.

Dall’altro lato invece la parte degli accessori, anche questi in pelle o in metallo, come nel caso dei bottoni, presenti anche in materiali naturali con rilievi personalizzati e finiture metallizzate, mentre per la donna ci sono resine effetto tartaruga. Così come al Superstudio Acm ha dato spazio alla collaborazione con Barengo, designer e co-fondatore del brand Garment Workshop, che ha portato ad una nuova serie di capi denim.

Poco più lontano uno dei due stand di Iluna Group, che si è divisa tra la parte della tessitura e quella di Maredimoda, tornando da quella che è la fiera di riferimento, Interfilière a Parigi. Un salto tra un salone e l’altro per presentare il pizzo della collezione primavera estate 2027, che per il brand avrà tre colori preponderanti: giallo, blu e rosso.

“A Milano Unica – dice Federica Annovazzi – abbiamo voluto promuovere il settore mare, che è quello per ora meno forte e per farlo ci siamo affidati ai colori primari che poi declinano verso gli altri. In più il risultato di varie collaborazioni, come quella con Fulgar, le reti, le paillettes segundo le richieste del mercato, che chiede sempre più prodotti esternabili”.

Ed il corso odierno di Iluna prosegue anche nel web, visto che il sito dell’azienda è stato rinnovato con cura.

Proprio di fronte, nel cuore dello spazio dedicato alla fiera di Cannes, una grande area allestita da The Lycra Company e “presidiata” anche da Alistair Williamson, vice president EMEA del brand: “Milano Unica, insieme a MarediModa – sottolinea il manager – rappresenta per noi una vetrina strategica dove rafforzare il dialogo con il tessuto imprenditoriale europeo e la nostra presenza ha testimoniato la volontà di essere sempre più vicini ai nostri partner. Ma anche ai nosri clienti, che chiedono sempre di più i dati del footprint, che parlano di passaporto digitale e di sostenibilità. Temi che restano ancora più forti nel nord Europa ma che ormai sono di dominio pubblico”.

In mostra su schermi e manichini l’evoluzione delle innovazioni tecnologiche: protagonista l’elastomero bio-derived EcoMade, composto per il 70% da mais industriale non destinato al consumo alimentare diretto. Il risultato era su sagome con i capi fashion high-tech realizzati in collaborazione con arena e Carvico.

 

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini