Sono arrivati dalla regione dell’Auvergne-Rhône-Alpes per visitare Città Studi ed esplorare le migliori pratiche nel settore tessile: tre rappresentanti di istituzioni francesi, in mobilità internazionale, si sono confrontati con Po.in.tex, che nella loro regione è partner di progetti europei come Aster, coordinato proprio da Auvergne-Rhône-Alpes.
Laurence Allois (responsabile della Formazione, Impiego e Competenze di Unitex, associazione delle imprese del settore tessile), Anne Cécile Caschera (project manager per il Dipartimento Economia, Ambiente e Fiscalità di unitex) e Yann Perruchot (project manager per la Realtà Virtuale presso Maya Campus, un ente di formazione professionale) ricoprono ruoli chiave nel loro distretto e la loro visita è stata focalizzata sull’apprendimento delle buone pratiche adottate nel territorio biellese, in particolare nei settori produttivo e formativo.
Gli ospiti francesi hanno affrontato temi come l’economia circolare e le pratiche di riciclo nel settore tessile, incontrato rappresentanti di aziende, istituzioni di ricerca ed enti formativi e referenti di realtà territoriali: non solo di Città Studi, ma anche del Politecnico di Torino, dell’Unione Industriale Biellese e dell’ITS-TAM&GEM.
Sono stati presentati i progetti RegioGreenTex, con focus sui suoi Hub tessili, e Transitions, in particolar modo i moduli formativi sviluppati da Città Studi. Sono state discusse anche le sinergie tra Po.in.tex e la regione Auvergne-Rhône-Alpes e i servizi offerti dalla divisione Tessile e Salute, con particolare attenzione alla certificazione Ethic-et. La delegazione ha inoltre visitato i laboratori del Politecnico di Torino, come il ComfortLAB, e varie realtà produttive come Magnolab, DBT Fibre e Officina+39, creando preziose opportunità per future collaborazioni tra aziende, cluster e associazioni.







