Biella at Work vuol rendere attrattive le imprese

Con “Biella at Work: attrattività, fiducia, futuro” Unione Industriale Biellese e Great Place To Work Italia hanno affrontato il tema dell’attrattività delle imprese e del territorio, proponendo dati, esperienze e prospettive per affrontare le sfide del lavoro contemporaneo.

All’appuntamento è stato presentato il progetto “Biellese: Great Place to Work”, la prima sperimentazione del genere a livello territoriale con Great Place to Work per l’attrattività delle imprese e del territorio.

Ad aprire i lavori è stato Paolo Barberis Canonico, presidente dell’UIB, che ha introdotto il senso dell’iniziativa: costruire un percorso condiviso per rafforzare la competitività del Biellese attraverso la qualità del lavoro e la capacità delle aziende di attrarre e trattenere talenti: “La questione demografica – ha detto – rende l’attrattività una priorità strategica: senza persone, un territorio non cresce. Per questo è fondamentale costruire un ecosistema in cui imprese e territorio si rafforzano reciprocamente, offrendo qualità del lavoro, opportunità e prospettive. L’attrattività delle imprese diventa così un fattore decisivo per lo sviluppo, perché le persone oggi scelgono non solo dove lavorare, ma anche dove vivere, orientando il futuro economico e sociale del Biellese”.

Il suo vice Francesco Ferraris ha tracciato il quadro di riferimento illustrando “il percorso biellese”: “L’attrattività – ha spiegato – è sempre di più una leva strategica per attrarre e trattenere persone, mettendo al centro qualità del lavoro, crescita e coinvolgimento. Con il nostro nuovo progetto territoriale, accompagniamo le imprese in un percorso concreto, dalla roadmap fino alla misurazione con Great Place to Work, per migliorare l’esperienza dei collaboratori e rafforzare la competitività. L’obiettivo è duplice: sostenere lo sviluppo delle aziende e rendere il Biellese un territorio sempre più riconoscibile e attrattivo”.

Beniamino Bedusa, presidente e proprietario di Great Place To Work Italia, ha trattato il tema “Fiducia, generazioni, performance: cosa rende oggi un’impresa attrattiva?” evidenziando come la fiducia sia il fattore chiave nei modelli organizzativi contemporanei, supportando le sue analisi con dati della European Workforce Study 2025, che ha coinvolto quasi 25 mila collaboratori in 19 Paesi.

L’analisi ha fatto emergere criticità importanti per il contesto italiano, caratterizzato da livelli ancora insufficienti di soddisfazione dei lavoratori, sicurezza psicologica e scarsa fiducia nella leadership. In questo scenario, le organizzazioni che investono su cultura aziendale, ascolto e coerenza manageriale registrano performance significativamente migliori.

Tema generazionale: oggi, per la prima volta, fino a cinque generazioni convivono all’interno delle aziende, con esigenze, aspettative e valori differenti. Dai dati presentati emerge come la Generazione Z attribuisca grande importanza a collaborazione, serenità e dinamismo, mentre i lavoratori over 50 privilegino stabilità, equità, rispetto e senso del lavoro.

Nella seconda parte Ferraris, e Francesca Rota, Senior Manager e team leader di Great Place To Work Italia, hanno presentato “Biellese: Great Place to Work”, iniziativa dal duplice obiettivo: da un lato migliorare l’esperienza lavorativa all’interno delle aziende associate, dall’altro posizionare il Biellese come un territorio attrattivo per i talenti. Il progetto si fonda sull’utilizzo della survey Trust Index, uno strumento strutturato che misura fiducia, orgoglio e coesione all’interno delle organizzazioni, fornendo indicatori chiave come retention, engagement, eNPS, inclusione e qualità della leadership.

L’approccio prevede un percorso articolato che comprende onboarding, somministrazione del questionario ai dipendenti, analisi dei dati, restituzione dei risultati e, in caso di raggiungimento degli standard previsti, certificazione. I risultati consentiranno non solo una lettura puntuale a livello aziendale, attivando un percorso di cambiamento che innesca l’analisi, nel tempo, nell’impresa, ma anche un’analisi aggregata del territorio, utile per orientare politiche e strategie di sviluppo.

Oltre a UIB, Assoservizi Biella e CRAB Medicina e Ambiente, partecipano al gruppo di test Finissaggio Tintoria Ferraris, Birra Menabrea, Quality Biella , SISAV – Sistemi Avanzati Elettronici.

A chiudere l’incontro è stato Pier Francesco Corcione, direttore generale dell’Unione Industriale Biellese, che ha richiamato il valore strategico di un percorso condiviso tra imprese, istituzioni e territorio per affrontare in modo strutturato le sfide del lavoro e dello sviluppo.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini