Si è concluso il ciclo di incontri dedicato all’ITS Study Tour promosso dall’Area Education e Capitale umano di Confindustria Varese: un vero e proprio viaggio per aumentare le collaborazioni delle aziende con la formazione post-diploma degli istituti tecnici superiori.
Lo Study Tour si è articolato in più tappe e ha coinvolto, da un lato, le sei Fondazioni ITS di cui la stessa Confindustria Varese è partner, e dall’altro lato, oltre 200 aziende appartenenti ai diversi gruppi merceologici. Ultima tappa durante il consiglio direttivo congiunto del Gruppo Giovani Imprenditori e della Piccola Industria di Confindustria Varese.
“Siamo una generazione vicina ai ragazzi – ha affermato Pietro Conti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese – e abbiamo, quindi, il dovere di investire su competenze nuove, aprire le nostre aziende agli studenti e offrire opportunità di crescita professionale e personale. Solo così possiamo costruire, insieme, percorsi formativi di valore e contribuire a rendere il nostro territorio capace di trattenere talenti e generare sviluppo sociale ed economico”.
Il presidente della Piccola Industria di Confindustria Varese, Andrea Bonfanti, ha aggiunto: “Gli ITS sono una leva strategica anche per le piccole e medie imprese varesine. La preparazione che i corsi post diploma offrono è indispensabile. Ci permette di trovare skill tecniche specializzate, aggiornate e immediatamente applicabili in produzione, negli uffici tecnici e in quelli di ricerca e sviluppo. In una fase in cui la trasformazione digitale, l’automazione e la transizione energetica stanno cambiando il modo di lavorare, le pmi hanno urgente bisogno di persone capaci di innovare e crescere insieme all’azienda”.
Al centro del confronto, un altro tema strategico: gli istituti tecnici superiori non si pongono come alternativa all’Università. Al contrario, ITS e atenei collaborano e lavorano insieme insieme nella progettazione e realizzazione di diretta in azienda.







