La terza edizione di VIATT, la fiera internazionale del Vietnam per l’abbigliamento, i tessili e le tecnologie tessili, si è chiusa con oltre 17.000 visitatori provenienti da 54 paesi e regioni e ha ospitato oltre 460 espositori provenienti da 21 paesi e regioni.
Come ogni salone ai primi passi non sono mancati gli spunti di crescita e le novità, come nuovi padiglioni e zone internazionali e un programma collaterale caratterizzato dal debutto del Trend Forum. “Questa fiera si svolge in un momento in cui l’industria tessile e dell’abbigliamento vietnamita sta entrando in una nuova fase di sviluppo, passando da una crescita estensiva a una intensiva, dalla produzione conto terzi a una produzione a più alto valore aggiunto e dai modelli di produzione tradizionali alla produzione verde e intelligente”, ha dichiarato Bui Quang Hung, vicedirettore generale di Vietrade.
Riflettendo sui risultati ottenuti da questa edizione, Wilmet Shea, direttore generale di Messe Frankfurt Hong Kong ha dichiarato: “VIATT è cresciuta sia in profondità che in ampiezza, non solo come piattaforma di sourcing, ma come spazio in cui il settore si riunisce per plasmare il futuro dell’industria tessile in tutta la regione del sud-est asiatico. La risposta sia degli espositori che dei visitatori riflette un crescente riconoscimento di ciò che questa fiera offre in modo unico: una visione olistica dell’intera catena del valore in tre settori tessili, sostenuta da un impegno condiviso verso il design, la sostenibilità e la collaborazione internazionale”.
All’interno della Zona Europea anche alcuni espositori italiani, oltre a quelli in arrivo da Svizzera, Turchia e Regno Unito, mentre la Germania ha avuto un proprio padiglione, così come la Turchia, che ha fatto il suo debutto alla fiera.







