Pitti Uomo: ecco alcune novità dell’edizione 110

Tra i protagonisti dell’edizione 110 di Pitti Uomo il vincitore dell’ITS Pitti Immagine Award 2026: William Palmer presenterà alla kermesse fiorentina The Brief Exposure, collezione che propone una reinterpretazione radicale della sartoria tradizionale, decostruendo le forme canoniche e sovvertendo i codici del classico workwear britannico. La visione di Palmer prende vita in un’installazione speciale nella sezione Superstyling, presso la Sala delle Nazioni della Fortezza da Basso, trasformata in una tipica bus stop inglese.

Una conferma invece CODE Korea, progetto nato dalla collaborazione tra Pitti Immagine e Korea Creative Content Agency con l’obiettivo di far conoscere la moda coreana e i suoi protagonisti, che quest’anno giunge alla sua terza edizione. Una selezione di sei brand sarà ospitata negli spazi della Polveriera: Ajobyajo, Egnarts, Finoacinque, Sung Ju, Theballon, Vegan Tiger. Altri testimoni della moda asiatica saranno presenti a Firenze: l’ottava edizione del J∞QUALITY FACTORY BRANDS PROJECT, curato dalla Japan Apparel and Fashion Industry Association (JAFIC) con la consulenza speciale di Hirofumi Kurino; la quinta edizione di CHINA WAVE che presenta il meglio dell’abbigliamento maschile cinese contemporaneo grazie alla collaborazione tra Pitti Uomo e China National Garment Association.

Non mancherà l’Europa con una nuova selezione di brand francesi presentata grazie alla collaborazione con Promas French Menswear Fédération e DEFI, e una delegazione di marchi spagnoli selezionati dall’Istituto Spagnolo per il Commercio Estero (ICEX).

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