Il futuro della moda nella giornata del colore

Il 6 maggio viene celebrata la “Giornata mondiale del colore”, notizia poco nota ai più ma che di rimbalzo cade a fagiolo per la conclusione di “E’ di moda il mio futuro“, il progetto di Confindustria Toscana Nord inserito quest’anno tra le 800 iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy.

Sono stati infatti i colori di magliette e tessuti a caratterizzare la giornata conclusiva e la cerimonia di premiazioni degli studenti che hanno ideato i prodotti più attinenti ai temi proposti. A Prato premiate le classi che hanno partecipato ai tre concorsi legati al tessile-abbigliamento, a Monsummano Terme riconoscimenti a chi si è cimentato nel calzaturiero.

A Prato, nella sede di CTN davanti alla presidente Fabia Romagnoli, al presidente della sezione Moda Francesco Marini e al delegato dell’associazione per l’Educational Andrea Cavicchi, centinaia di ragazzi hanno atteso visibilmente emozionati la comunicazione dei nomi, lasciandosi poi andare a urla di gioia o a qualche sorriso più forzato, a seconda del premio ricevuto.

Per “La mia t-shirt per costruire la pace” vittoria per la 2A del Castellani-Tintori grazie alla collezione di magliette “La fioritura della libertà” (foto a destra): seconda la 2B del Gandhi-Zipoli (“Nella diversità regni la pace”) e terza la 3F delle Pier Cironi (“L’intreccio di pace”).

Nel nuovo concorso riservato al biennio delle medie superiori “Alla scoperta delle aziende tessili: impressioni, emozioni ed idee” i più bravi sono stati Noemi Bianchi, Nada Lalaoui, Alessia Sabatelli e Tommaso Vannucci della 2S del Buzzi con un moodboard dal titolo “Dietro le quinte della moda. Dove nascono i materiali”. Hanno preceduto la 1M del Cellini-Tornabuoni di Firenze (Marco Caligiuri, Annasophie Iantorno, Noemi Mazzi e Agata Pispiscia con “Regenerating the future”) e altri amici della 2S del Buzzi (Filippo Giannetti, Francesco Pecchioli, Vittorio Lanubile e Ryan Li con “Creatività”).

Per il contest del triennio delle superiori il tema era “L’abito femminile elegante: superare il classico, progettare contemporaneo” ed i tre premi avevano uguale rilevanza ma connotazione diversa. Il Premio Stile è andato al gruppo della 5M del Cellini-Tornabuoni composto da Harmony Akegnan, Yafu Bai, Ploychompoo Patawang ed Erica Veloci che hanno presentato “Ogni frangia è un sussurro di jazz sulla pelle”. Il Premio Creatività se l’è aggiudicato il gruppo della 4A del Petrocchi di Pistoia formato da Ilaria Cecchi, Elisa La Valle, Madalina Pascari e Kateryna Russu con “Radici metalliche”. Il Premio tessile pratese è andato a Lavinia Brandani, Sofia Corsetti, Aurora Picchi e Giada Riccomini della 4M del Machiavelli-Civitali di Lucca con “La teoria musicale non impone limiti”.

Il tema del concorso del calzaturiero era “Raccontami una storia” e le più bravi a farlo sono state Vanessa Carrozza e Matilde Scatizzi della 4M del Brunelleschi di Montemurlo, che hanno preceduto Sara Chiti, Elena Pecchioli e Benedetta Tommasone della 5M del Cellini-Tornabuoni, seconde, e Erika Bernocchi della 3Asm dell’Isis Valdarno, terza.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini