La squadra locale è in D ma nei capannoni industriali del Macrolotto 1 di Prato si respira aria da Champions League: il problema è che si tratta di prodotti fake con il logo della competizione calcistica europea trovati, insieme ad accessori e tessuti contraffatti, dalla Guardia di Finanza di Prato in un pronto moda in via Traversa il Crocifisso.
60mila i pezzi sequestrati: soprattutto spille e fibbie ma anche 5mila metri lineari di stoffa contraffatti con il logo Gucci. Il gestore del pronto moda, un cinese di 57 anni originario di Wenzhou, è stato denunciato per introduzione e commercio di prodotti con segni distintivi falsi.
Il controllo al termine di un’attività di pedinamento, appostamento e osservazione di un viavai sospetto dentro e fuori dal capannone. Tra i brand famosi rinvenuti anche Miu Miu. Se la merce fosse finita sul mercato avrebbe fruttato, secondo le stime degli investigatori, circa 700mila euro.







