Ultimo giorno di lavori a Ulan Bator per il workshop dedicato alle tecnologie italiane per l’industria tessile, un’iniziativa, focalizzata sulle più avanzate soluzioni innovative per il settore che vede la partecipazione di 13 aziende italiane del comparto meccanotessile.
Il workshop è servito anche per evidenziare l’importanza di supportare l’industria tessile mongola nella sua transizione verso una produzione efficiente e di qualità premium, per la quale la tecnologia italiana può concretamente contribuire ai processi di modernizzazione e sostenibilità industriale del Paese.
La partnership tecnologica tra Italia e Mongolia affonda le sue radici nell’eccellenza italiana nella lavorazione del cashmere; secondo i dati elaborati da Acimit, il mercato mongolo ha mostrato una significativa dinamicità negli ultimi anni, la tendenza generale evidenzia una solida espansione della collaborazione commerciale. Le tecnologie maggiormente richieste dagli operatori della Mongolia riguardano in particolare la filatura (che rappresenta il 35% del totale dell’export verso il Paese), seguita dal comparto lavanderia (21%), dagli accessori (19%), dal finissaggio (14%) e dalla tessitura (11%).









