Le calzature sono un elemento importante del look dell’uomo e Pitti dedica a questo segmento uno spazio importante, con brand che mettono ai piedi l’eccellenza di materiali e processi produttivi. Ha debuttato nell’edizione estiva, Born Outside, un brand di calzature contemporanee fondato due anni fa tra Italia e Dubai da due outsider del settore. Ogni modello viene realizzato a mano da artigiani con una lunga tradizione nel settore tra la Riviera del Brenta e le Marche – due dei distretti produttivi dove si esprime l’eccellenza della calzatura italiana. Il target price si aggira tra i 300 e i 400 euro. Tra i partner acquirenti Harrods (Londra), KaDeWe (Berlino), Illum (Copenaghen), Ounass (Dubai), Harvey Nichols (Dubai e Doha), Rubaiyat (Riyadh e Jeddah), Modes (St. Moritz), One & Only (Atene) e Lorenzetti (Madonna di Campiglio). Il primo modello sono state le sneakers, ma ben presto la collezione si è estesa a boot, mocassini: fil rouge è l’asimmetria: ogni paio di scarpe ha un carattere asimmetrico che caratterizza il paio.
Conferma la sua presenza a Pitti anche Premiata, marchio calzaturiero fondato nel 1885 nelle Marche, che presenta tre linee: Apparel, Cordovan e BSKT Clay. Apparel unisce ricerca dei materiali, estetica e funzionalità: un incontro tra sportswear evoluto e lusso informale. Cordovan è la prima linea che omaggia l’heritage del marchio con pellami di alta qualità, lavorati con tecniche manuali di lavaggio, spazzolatura e finitura che rendono ogni pezzo unico. BSKT Clay reinterpreta le sneaker rivolgendosi soprattutto a un pubblico giovane. Il 2025 si è chiuso con un leggero incremento di fatturato per l’azienda di calzature che sempre più guarda all’obiettivo del total look e che sta anche ripensando ad una nuova collocazione delle collezioni, come spiegato dal responsabile prodotto Vincenzo Mazza: “per quanto riguarda i mercati va molto bene la Turchia, ma anche l’Europa, in special modo il bacino del Mediterraneo”.
L’ultima edizione di Pitti ha segnato un traguardo importante per un altro storico marchio di calzature, Castaner che da 100 anni produce le tradizionali scarpe con la suola in corda e la tomaia sia in tela che in camoscio. Per il centesimo anniversario alcune edizioni limitate: una con la suola in gomma, che vince le abitudini dei clienti affezionati alle classiche espadrillas, un’altra con la tela a righe e infine un’ultima ispirata a Dalì.







