Visti in fiera – Manteco tra Milano e il Casentino

Da Casa Manteco e Milano Unica passando per il Casentino: la strada della ricerca e dell’innovazione di Manteco ha tanti incroci, tra nuove fibre, nuovi prodotti e scelte strategiche.

Manteco è infatti andata a Milano Unica con una collezione che abbina alle storiche MWool e ReviWool  MCashmere, la nuova fibra nata per preservare ed estendere il ciclo di vita di una delle fibre naturali più rare e preziose al mondo, salvaguardando la biodiversità. MCashmere è il frutto di anni di ricerca in collaborazione con il consorzio universitario Ciraig e di uno studio che ha dimostrato che
questa fibra riduce la potenziale perdita di biodiversità di 686 volte e che si aggiunge alla partnership con Safe.

A Milano Unica ha anche debuttato ReviWool Touch (nella foto), evoluzione della fibra ReviWool, la
lana vergine a basso impatto sviluppata da Manteco. Sul fronte del prodotto Manteco ha pensato all’outdoor con il debutto di Tēpo, un fleece sviluppato con le propri lane.

La “deviazione” verso il Casentino è dovuta al completamento del progetto Casentino Lane, acquisita nel 2023: Manteco ha avviato il rilancio dell’autentico Panno Casentino, riportandone la produzione nel territorio d’origine. Una selezione di tessuti innovativi Manteco reinterpretati secondo il  caratteristico finissaggio del Casentino è stata portata in fiera; ad accompagnarla un logo che ritrae l’angelo, tratto dallo storico stemma Mantellassi.

“L’arcangelo è simbolo di protezione e territorio – spiega Matteo Mantellassi – perché il nostro investimento non è solo sul prodotto ma anche sulle persone di quella parte di Toscana e sulla loro abilità nel lavorare questo particolare tipo di prodotto. Per quanto riguarda la fiera possiamo dire di aver visto tutti i clienti, sia di fascia media che alta, compresi i francesi, con i quali lavoriamo anche grazie al nostro ufficio di Parigi”.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini