Il Tavolo di Distretto Tessile di Prato non è ancora in vacanza

Ultima riunione prima della pausa estiva per il Tavolo di Distretto Tessile di Prato, che si è riunito oggi negli spazi di Cte Prisma.

Convocato per la prima volta dopo le elezioni dal sindaco di Prato Matteo Biffoni e dall’assessore all’Innovazione, sviluppo economico, turismo e politiche europee, Benedetta Squittieri il tavolo è stato un momento di confronto con le associazioni di categoria e le parti sociali, per condividere lo stato di avanzamento delle principali misure di sostegno al comparto e definire le prossime azioni strategiche per accompagnare il distretto nella transizione ecologica e digitale.

Presente anche la Camera di Commercio di Pistoia-Prato, come partner per la gestione dei bandi dei 10 milioni di euro. Il Tavolo è ripartito l’obiettivo preciso di rafforzare una governance stabile e condivisa che consenta di affrontare in maniera coordinata le grandi trasformazioni che stanno interessando il settore tessile, dalle nuove normative europee alla competitività internazionale, fino alle sfide legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità e all’innovazione.

“Il Tavolo – dice Biffoni – è uno strumento basato sulla concertazione e sul dialogo continuo e negli anni è riuscito a tradurre idee in traguardi concreti che sono andati a beneficio dell’intero sistema economico. Questo incontro ha ribadito l’assoluta convergenza nel voler proseguire lungo questa strada ed è il segnale più importante”.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle misure finanziate a sostegno del distretto. Per i 10 milioni erogati dal governo Draghi cinque in tutto i bandi di filiera, con una dotazione complessiva di 8 milioni: sono state 121 le imprese assegnatarie di contributo nei primi quattro bandi che hanno realizzato o stanno concludendo gli interventi previsti. Per il quinto e ultimo bando sono state ricevute 56 domande che verranno valutate entro novembre.

Due invece i progetti di sistema attivati finora e per i quali è prevista una dotazione di 2 milioni di euro: Sicurfad 4.0 e la “Piattaforma digitale di distretto“.

Al Tavolo di Distretto è stata condivisa anche la destinazione dei 600mila euro di risorse stanziate con la Legge 207/2024 e rese disponibili grazie all’accordo di programma siglato il 17 marzo tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Comune di Prato.

Nel prossimo futuro ci sono anche attività istituzionali a Bruxelles per rafforzare il dialogo con la Commissione europea sui temi della circolarità, dell’ecodesign, del Digital Product Passport e della competitività del settore tessile. Tra gli appuntamenti già programmati c’è a ottobre la European Week of Regions and Cities, durante la quale Prato presenterà la propria esperienza sul ruolo delle città nella transizione circolare del tessile.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini