Il Terminal – Terre d’Argine Innovation Lab ospiterà l’incontro promosso da Carpi Fashion System per accendere i riflettori sull’AI nel controllo qualità.
L’intelligenza artificiale può aiutare le imprese tessili a individuare automaticamente i difetti dei tessuti? E può farlo in tempo reale, anche quando si lavora su piccoli lotti, con frequenti cambi di articoli, texture e pattern? A domande come queste sarà data risposta nell’appuntamento “Rilevamento automatico dei difetti”, in programma giovedì 3 alle 14.30: la partecipazione è gratuita, con registrazione obbligatoria.
L’incontro sarà l’occasione per presentare e mettere a confronto i risultati di una sperimentazione che ha coinvolto dieci imprese tessili del territorio, chiamate a testare concretamente l’impiego di computer vision e intelligenza artificiale nel controllo qualità dei tessuti.
Giovedì quindi si passerà dalla riflessione sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale alla verifica della sua applicazione concreta, partendo direttamente dall’esperienza delle aziende. Nel corso del pomeriggio saranno approfondite l’efficacia del rilevamento automatico dei difetti, la capacità della computer vision applicata alle macchine da maglieria di riconoscere le anomalie in tempo reale e le possibilità di utilizzo di queste soluzioni anche in un sistema produttivo, come quello carpigiano, caratterizzato da piccoli lotti, elevata varietà delle produzioni e frequenti cambi di articoli, texture e pattern.
A portare la propria esperienza saranno le dieci imprese che hanno partecipato alla sperimentazione: Intra-Tess, Ledatex, Lositex, Marbella, Mekkitess, Project, Staffjersey, Stellatex, Tessitura Rossi e Tessuti&Tessuti.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre illustrato il nuovo bando ‘Progetti di trasferimento tecnologico’ della Regione Emilia-Romagna, rivolto alle micro, piccole e medie imprese. La misura punta a favorire il passaggio di conoscenze, tecnologie, prototipi, metodologie e soluzioni già sviluppate nell’ambito della ricerca verso applicazioni concrete nelle aziende, sostenendone l’impatto innovativo sulle filiere produttive.
Il bando mette a disposizione 3 milioni di euro per finanziare progetti che prevedano attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico. I contributi saranno concessi a fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili per le attività di trasferimento tecnologico e fino al 25% per quelle di sviluppo sperimentale. Le domande potranno essere presentate dalle 13.00 del 24 settembre alle 13.00 del 30 ottobre.







